Se la natura ritorna

di Gian Pietro Barbieri –

Osservando la piana da un’altura, sembra tutto fermo, anche le auto in movimento, lontane, sembrano inclinarsi all’asse terrestre, paciose nel verde affiorante, nel mare verde che sgorga con cieca cocciutaggine, con fede profonda da un buio oscuro che tutto ammanta. Poi, scendendo, entrando nel quadro visto dall’alto e incorniciato di cielo…

Il confine naturale

di Gian Pietro Barbieri – 

La suddivisione geografica, etnica, simbolica del territorio sembra sia esclusiva del genere homo, prerogativa di una specie autoproclamatasi “superiore” a tutto il resto, al “rimanente” e pertanto in grado e, arbitrariamente, in diritto di stabilire limiti discriminanti, cesure, domini. Un segno nero, freddo, netto sulla carta geografica non ammette repliche, né deroghe o eccezioni: lega a un comune destino gli individui che racchiude nelle sue invisibili maglie.

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