Il confine naturale

di Gian Pietro Barbieri – 

La suddivisione geografica, etnica, simbolica del territorio sembra sia esclusiva del genere homo, prerogativa di una specie autoproclamatasi “superiore” a tutto il resto, al “rimanente” e pertanto in grado e, arbitrariamente, in diritto di stabilire limiti discriminanti, cesure, domini. Un segno nero, freddo, netto sulla carta geografica non ammette repliche, né deroghe o eccezioni: lega a un comune destino gli individui che racchiude nelle sue invisibili maglie.