Ai borsaiuoli della notte

  • Digressioni
  • 21/10/2018

di Fabio Strinati – 

L’oscurità inghiotte fisionomìe
senza ritegno moto improvviso
nell’agitazione si accalca
nel buio quel séguito profondo
destinato ad eclissare direzioni
e quel tarlàre che al tatto
sfugge, del vìzio la meditazione
di un tumulto nella disperazione
che si espande fino alla deriva.

Poesie

  • Digressioni
  • 11/10/2018

di Gian Pietro Barbieri – 

La notte ha seminato la brina
per far rinascere la luce nelle cose e nelle case buie
e l’orgoglio delle stoppie, i carati negli stagni
negli acumi dei roveti –
coprendomi con una piccola coperta sgualcita,
semino ogni sera anch’io nel solco della tenebra
poche parole luminose allentando la stretta della mano;

Rumori

  • Digressioni
  • 09/10/2018

di Marko Kravos – 

Muovo il corpo nei rumori notturni,
vado scostando gli strati dell’aria.
E a ogni mio movimento risplende
il plancton, il seme del cosmo.
Acque a sinistra
e foglie di granoturco;
a destra, sotto le quercie, i richiami
di un animale selvaggio.

Poesie

  • Digressioni
  • 22/07/2018

di Giuseppe Nava –

il fantasma ci aveva sfidato ad altre
cime, altri sforzi che non questo
girare di falene intorno alle parole,
alla luce che a volte cala improvvisa e costringe
ad alzare gli occhi dagli scudi,
per vedere prima del buio il pelo
scuro dell’animale che corre nella strada,
le fauci aperte, sbavando

Poesie

  • Digressioni
  • 18/07/2018

di Giovanni Fantasia –

Broiler

predestinato alla macellazione a partire dal nome
il pollo da carne raggiunge il suo peso finale
in due mesi: spazio strettamente necessario
sole no, non serve, serve l’esattezza
delle madri ad infrarossi e del mangime;
il nome non è nome ma processo;
ciò che viene processato ha nome broiler.

Poesie

  • Digressioni
  • 11/07/2018

di Fabio Strinati –

Ho come il tempo che mi assorbe
quando una lentiggine di mosca
sul davanzale scruta spiegata
la sua mossa ultima…

Diario di un estinto/Shopping

  • Digressioni
  • 22/04/2018

di Gian Pietro Barbieri –

Il vento rissoso di novembre
ammassa le montagne all’orizzonte, le spinge in coda
la strada è affollata di foglie
vedo il vento lavorare al posto mio
radunandole in un canto

I calzini spessi

  • Digressioni
  • 15/01/2018

di Daniele Orso –

Inverno in paese,
Neve in pianura:
Potrei indossare
Calzini spessi,
Calze imbottite,
Ma non lo faccio.

Poesie inedite

  • Digressioni
  • 04/10/2017

di Maxime Cella –

Il necessario non figura nei piani
(si aggiusti il tiro – un poco mesti – non certo
per pigrizia quanto per balbuzie d’intenti…)

I loro servigi ci saranno utili
ancora per molto; la liberazione – se mai
gli fu promessa – un misero ordito, un malevolo
piano da tessitori di bava
per loro che sono innocui colmatori di orbite
per noi in forte smania
all’avvento del disvelo, veleggianti in scia
alla scopertura di inceppo, attenti
e ben guardinghi stavolta
al rifisso della regola

(L’articolo completo è disponibile nella versione stampata o PDF di Digressioni n. 4 – clicca qui per info)

Poesie inedite

  • Digressioni
  • 02/10/2017

di Carlo Selan –

Là vedevo Anna che però era
cambiata, dita bucate dai ferri
di maglia agitarsi al vento, di mani
poi perse, poi vinte, lasciate
nella tenerezza del grembo, di essere
madre, una lunga preghiera
di essere donna in virtù di un dolore
senza saperlo poi dire. E là vedevo
Maddalena coi nastrini sul prato
ridersi ancora bambina, giocare,
non sapere il suo essere sarà donna
diversa, che leggera negli occhi
sarà solo clemenza, soddisfazione
di un’altra, di chi non vuol guardare
il peccato di femmina, una pietà
che fa male

(L’articolo completo è disponibile nella versione stampata o PDF di Digressioni n. 4 – clicca qui per info)

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