La ricerca meridiana di Paul Celan

di Luca T. Barbirati –

Chi è straniero in ogni luogo non ha altra scelta che cercare le proprie radici nell’anima. Se questo straniero ha pure la ventura di essere poeta – tra i massimi nel Novecento – la sua ricerca deve fare i conti con l’arte e con le lingue in cui viene rappresentata. È sensibile che il cammino dell’arte debba portare alla Poesia; è evidente che ogni verso scritto tenda alla Poesia, perché altrimenti non avrebbero senso tutti gli sforzi di chi, vano e mortale, anela anche a un solo filamento di infinito. L’arte è il cammino che la Poesia è tenuta a percorrere, può essere una prima sintesi di quanto pronuncia Paul Celan il 22 ottobre 1960, durante il conferimento del premio Büchner. Ma si domanda anche: “ma dove? ma in che luogo? ma con che cosa e in quanto che cosa?”

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