Nella rete dell’essere

di Luca Mauceri –

«Siamo individui soli, ma sperimentiamo anche la nostra connessione con l’altro» dice Alex Grey, artista americano noto nella scena alternativa, commentando le infinite parti dell’essere, raccolte in un’unità suprema. Il luogo in cui tale rete universale è rappresentata è una sua opera chiamata appunto Net of Being, la rete dell’essere.
Oltre alla visionaria intuizione, del quadro di Grey possiamo apprezzare qualche spunto interessante ripercorrendo il significato dei numerosissimi dettagli presenti nell’opera che, già a un primo sguardo, offre un effetto particolare. L’atmosfera generale potrebbe essere quella di un’immagine sacra, in cui salta all’occhio una struttura che rimanda all’infinito e una luminosità dal sapore divino, che intreccia diverse figure e dettagli ben distribuiti. Proprio questi dettagli, se analizzati, racchiudono significati interessanti.
La figura principale al centro è una specie di volto collegato direttamente ad altri volti uguali, che messi in serie creano una sorta di colonnato di un tempio sacro infinito. Questi volti rappresentano la coscienza, la mente aperta nel mondo da parte del mondo stesso.

(L’articolo completo è disponibile nella versione stampata o PDF di Digressioni n. 10 – clicca qui per info)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER - ti aggiorneremo sulle novità della nostra rivista 

logo-digressioni-full

DIGRESSIONI - TRIMESTRALE CARTACEO DI CULTURA

Reg. Tribunale Udine n. 19/16

info@digressioni.com |