Poesie

di Nicola Grato –

dove non lo sapremo, non sapremo
quando, se soli e improvvisamente –
era Giugno, l’ultimo suo compleanno:
comprammo il basilico con le radici
per farne pianta al più presto, poi presto
perché? Soli noi due aprivamo casa –
non ci veniva da tempo…
La casa, dicevamo, la caponata,
la pasta col sugo e la ricotta
salata, l’abbandono, il pomeriggio
e l’ozio buono: quando preparava
il caffè lodavamo il Signore
ed ogni cosa lodava il Signore,
ogni cosa che muore, che risorge
in foto, sul chiavistello scordato,
sul cato di alluminio con la pianta
di basilico che seccava già:
dimenticavamo di dare l’acqua –
lui di certo non ce lo perdonerà.

(L’articolo completo è disponibile nella versione stampata o PDF di Digressioni n. 11 – clicca qui per info)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER - ti aggiorneremo sulle novità della nostra rivista 

logo-digressioni-full

DIGRESSIONI - TRIMESTRALE CARTACEO DI CULTURA

Reg. Tribunale Udine n. 19/16

info@digressioni.com |