Poesie dalla raccolta “Periferie”

  • Digressioni
  • 27/11/2016

di Carlo Selan – 

Sei questo vivere ferito e stanco
arso, sfatto, come chi resta
sei il senso perso, il volto umido
di un dio giullare, sei questo esistere
spogliarsi inutile, sei l’incoerenza
delle periferie, corvi neri
su coltri bianche

***

Eri in quel tremulo sapersi dire
potersi estendere, lasciarsi fragili
nell’informale degli altri, nel loro darti
necessaria importanza, eri il diaframma
di cui non parli, che neanche sembri
sfinire i cieli come filtrini troppo aspirati
e scriversi addosso poesie disadattate
inverni caldi a inumidirsi le labbra.
Eri la sera in cui non sei arrivata
una sera
che era solo bellissima

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