Scoperte

di Davide De Lucca –

Il mio uomo mi dice donna, ho trovato qualcosa da offrire ai vicini di caverna quando vengono a cena. Cosa intendi?, gli chiedo, quando abbiamo ospiti facciamo sempre le stesse cose: prendiamo un pezzo di mammut, lo cuciniamo sul fuoco, chiacchieriamo, e guardiamo le figure disegnate e le ombre delle fiamme sul muro. È vero, mi risponde lui, ma beviamo sempre acqua. Cos’altro dovremmo bere? Per caso, mi spiega, ho lasciato degli acini di uva in una giara per un po’ di tempo; li ho spremuti e ne è uscita una bevanda nuova che vorrei assaggiare – che ne dici? Dico che non dovremmo costantemente inventare delle cose che potrebbero essere pericolose; guarda cos’è successo a un giovane dell’altro clan pochi giorni fa, quando ha provato a mangiare una di quelle foglie e ha cominciato a vedere spettri orrendi; per non parlare di quelli che sono morti facendo simili esperimenti.

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