Il labirinto invisibile

di Gian Pietro Barbieri –

Natura, specchio e scenario-madre della psiche, riferimento continuo di ogni pensiero ed azione umana. Impossibile non collegarla alla sfera del “divino”, a quella porzione di invisibile che concorre a strutturare la realtà. Ma come renderne l’intrinseca, imprescindibile per l’uomo, fisicità, concretezza, tangibilità? Come traslarla, tradurla in “luogo” circoscritto, definito, visitabile, calpestabile, leggibile?