Corpi, menti, reti

di Francesco Zanolla –

Matrix (The Matrix – 1999) è stato il primo capitolo di una delle trilogie più iconiche dei primi anni duemila.
Pellicola per molti versi epocale, che pose una pesante ipoteca sull’estetica e sui canoni narrativi di buona parte della fantascienza prodotta in quel periodo, si rivela ancora oggi un oggetto testuale capace di sollecitare alcune suggestioni al confine tra filosofia e critica sociale, a partire dal radicale, pur se non originalissimo, espediente narrativo che plasma la dinamica drammaturgica della trama.