Un’utopia senza progresso

di Francesco Zanolla –

Nel 1762 Jean-Jacques Rousseau dà alle stampe quelle che sono probabilmente le sue due opere più conosciute e influenti, nonché vituperate e censurate da detrattori e critici, vale a dire Emilio (Émile ou De l’éducation) e Il contratto sociale (Le contrat social ou Principes du droit politique). La combinazione dei due incipit fornisce l’opportunità di inquadrare in prospettiva le strutture teoretiche e gli obiettivi della riflessione filosofico-politica di un pensatore che occupa una posizione di rilievo eccentrico all’interno dell’Illuminismo europeo.