Come Wagner, più di Wagner

di Michele Saran –

In musica spessissimo risulta facile parlare di totalità. Quante volte lo sentiamo? “Artista completo”. “Artista totale”. La più tronfia, “Artista a trecentosessanta gradi”. Si dovrebbe riflettere: prendiamo Richard Wagner.
Tutto è totale in Wagner. A cominciare dalla commistione tra vita, avventurosa, nomade, errabonda, addentata con gran voracità a ogni suo lato, e la sua arte.