Una (non così) sottile linea rossa

di Matteo Zucchi –

In principio vi è l’unità. La natura prosegue la sua esistenza indifferenziata, nella sua molteplicità, apparentemente fino al sopraggiungere dell’uomo occidentale e del Polemos che da sempre è il suo tratto più fondativo. Rivelativo è un long take a pochi minuti dall’incipit, in cui il dolly che segue il protagonista interpretato da Jim Caviezel all’improvviso devia dalla linea tracciata finora e si muove diagonalmente per poi inquadrare lateralmente l’uomo.