LA REDAZIONE

Davide De Lucca, nato nel 1982, scrittore e appassionato di umorismo e di formaggi, ha pubblicato i romanzi “Duemiladuecentodiciotto” (2008), “Altri castighi” (2011), “Cerchi nel tempo” (2014), “Le nebbie di Valville” (2015) e “Il teorema del niente” (2019).

Cinzia Agrizzi, (direttore responsabile) nata a Vittorio Veneto, si è laureata in Scienze della Comunicazione e in Lettere Moderne a Trieste. Si interessa alla ricerca in campo letterario e attualmente insegna nelle scuole superiori.

Annarosa Maria Tonin, (in redazione) autrice di saggi, racconti e romanzi, ha pubblicato per Digressioni Editore la raccolta “L’uomo nell’ombra – Storie d’arte, potere e società”.

Francesco Zanolla, (in redazione) nato a Venezia, vive e lavora a Treviso. Suoi racconti sono apparsi su varie antologie (Racconti dall’Oltrecosmo, Carta Carbone 2016, Seconda – Racconti che danno del tu) blog letterari (Poetarum Silva, Italian-directory) e sulla rivista Digressioni, di cui è collaboratore fisso dal 2017.

Michele Saran, (in redazione) trevigiano, classe ’79, scrive per ondarock.it e altre testate online, è anche giurato per Arezzowave Veneto, è stato speaker per Radio Base Popolare Network, ora dispone di un piccolo blog personale. Battezzato dalla musica classica e dal jazz, fu unto dal sacro ascolto compulsivo fin dalla più tenera età.

Carlo Selan (1996) (in redazione) fa parte del collettivo poetico “Let us compare Mythologies” nonché della redazione del blog “Argo”, della rivista “Charta Sporca” e del trimestrale “Digressioni”. Alcuni suoi versi inediti sono apparsi sulla rivista “Digressioni”, nel blog “Laboratoripoesia” e sul sito “Poesia del nostro tempo”.

Laura Cuzzubbo (in redazione) nasce e cresce tra sabbie vulcaniche e salsedine. Aggirandosi per i corridoi di un ex monastero benedettino, studia e si laurea in Storia dell’arte medievale. Fotografa con una bridge, col cui generoso zoom fissa dettagli impercettibili a occhio nudo. D’inverno legge romanzi islandesi.

Gian Pietro Barbieri, (in redazione) nato a Treviso, cura numerose iniziative culturali. Suoi testi sono apparsi in diverse riviste letterarie tra cui “Poiesis” e “Digressioni”, e siti internet. Tra le sue pubblicazioni: “Le stanze dell’airone” (Amadeus, 1995), “Persistere” (Campanotto, 2004), “Inventario” (Ed. del Leone, 2008), “Ininterrottamente” (Valentina Poesia, 2014) e “Cartoline dall’Errore” (De Bastiani, 2018).

Enrico Losso, (collaboratore) nato nel 1974, abita a Ferrara. Lavora a Bologna, dunque fa parte della Grande Famiglia dei Pendolari, dedita all’osservazione della gente nei vagoni dei treni. Da tempo coltiva la passione per la scrittura e ha pubblicato un romanzo, “I disintegrati”, con la casa editrice Panda edizioni nell’aprile 2015. Legge molto e ogni tanto sottolinea.

Matteo Zucchi (collaboratore) classe ‘95. Si barcamena tra borghi medievali dispersi tra i colli friulani e Bologna. Dopo la laurea al DAMS, prosegue nell’autolesionismo col CITEM. Collabora con la webzine Ondacinema e con Digressioni. Delle molte altre cose che fa, o tenta di fare, preferisce tacere.

Diego Tonini (collaboratore) è nato nel 1978. Ha pubblicato l’hard boiled surreale “Nella botte piccola ci sta il vino cattivo” (Nativi Digitali Edizioni), e il fantasy ironico “Storie di Okkervill” (Gainsworth Publishing). È co-fondatore del Sad Dog Project, un collettivo di scrittori indipendenti. Il suo ultimo lavoro è la raccolta di racconti distopici “Niente di umano all’orizzonte”, uscita per Scatole Parlanti nel 2019. diegotonini.com

Alberto Trentin (collaboratore) (1979) ha una laurea e un dottorato in filosofia. Insegna scrittura per la scuola Il Portolano. Presiede l’Associazione Nina Vola, organizzatrice del festival Carta Carbone. Ha diverse pubblicazioni all’attivo. Cura con Chiara Stival la rassegna Lib(r)eriamoci. www.albertotrentin.it

Chiara Stival (collaboratrice) si laurea a Ca’ Foscari in Lingue e Letterature Orientali con una tesi sull’arte indiana. Ha pubblicato in collettanee di orientalistica. Si occupa di comunicazione, cura con Alberto Trentin la rassegna Lib(r)eriamoci e coordina la rubrica Arte&Cultura per italiandirectory.it

Marco Fintina (collaboratore – qui in un’illustrazione a opera di Nicola Busatto) Treviso (1973), si occupa di educazione e dal 1995 partecipa come scultore a varie esposizioni. In Sierra Leone un suo Cristo redentore di dimensioni monumentali abbraccia idealmente la città di Freetown – www.marcofintina.com

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